Movimento sensazione

 “Se l’esperienza corporea costituisce il primo rudimento del senso di sé, l’attenzione al corpo e al movimento può aprire una via per recuperare le parti di sé scisse e dissociate” (K. Bloom). Questo è lo spirito con il quale utilizzerò alcune pratiche della danza sensibile in integrazione con un setting arteterapeutico. Il movimento è un’ espressione del corpo che diventa mezzo e strumento di integrazione e crescita emotiva, sociale e psicologica. Nel setting di “Movimento Sensazione” si crea un “ambiente facilitante” (Winnicott) in cui è possibile esprimere e organizzare i vissuti corporei e affettivi. Tale approccio promuove l’utilizzo del corpo e del movimento per attivare canali di espressione arcaici, dove gli strati più profondi della personalità sono resi progressivamente coscienti e condivisibili all’interno di una relazione significativa. Si stabilisce così una comunicazione sensibile con la persona, sintonizzandosi a livello motorio, simbolico e psicodinamico, favorendo l’integrazione di esperienze corporee e affettive che diventano così riparative e trasformative. La Danza Sensibile®, inventata da Claude Coldy e una coppia di osteopati francesi (GLouis e Mary Dupuy), propone di attivare un movimento cosciente, che intende condurre ad una maggiore conoscenza di sé, del proprio corpo, delle proprie sensazioni ed emozioni. Tale pratica stimola la rivisitazione di alcune tappe fondamentali dell’evoluzione, rivivendo consapevolmente il processo di verticalizzazione dell’essere umano, in maniera da ritrovare il senso e la potenzialità contenuti nella forma e nella struttura dei nostri corpi, e della loro memoria evolutiva . Ci confronteremo con le risposte inattese che emergono spontaneamente dal corpo, riattualizzandole nella nostra relazione al presente, aprendo nuove possibilità di espressione. La DS propone di partire dall’ascolto sottile per danzare lo spazio interno ed esterno e vivere la propria danza dell’attimo presente, frutto del dialogo dinamico tra sensazione e movimento interno. Per svolgere questa materia di insegnamento si proporranno dei workshop esperienziali, che partendo dalla pratica integreranno via via la teoria, offrendo agli studenti la possibilità di apprendere dall’esperienza. 

Bibliografia: 

Bloom K. “ Il sé nel corpo” Astrolabio 
Anzieu “L’io pelle” Borla 
Bateson “Verso un’ecologia della mente” Adelphi 
Damasio A. "L’errore di Cartesio. Emozione, ragione e cervello umano” Adelphi 
Laban R. “L’arte del movimento” Ephemeria, Macerata 1999 
La Barre “ Muoversi ed essere mossi” Astrolabio 
Winnicott D. “dalla pediatria alla psicoanalisi” Astrolabio 
De Souznelle A. "Il simbolismo del corpo umano" Ed. Servitium 
Bevilacqua Viganò M.A “In gioco nel gioco” Guerini Scientifica